La viticoltura italiana non smette di registrare risultati interessanti a livello internazionale. È Cantine Ferrari il miglior produttore di “Sparkling wine” del 2015. La premiazione è avvenuta durante una cena di gala a Londra

Matteo Lunelli, presidente di Cantine Ferrari

Nella lunga e mai finita lotta tra spumante e champagne c’è una nuova vittoria da annotare. Il verdetto stavolta è a favore del tricolore italiano e non è un risultato da sottovalutare. Si tratta infatti dello “Sparkling wine producer of the year”, il premio internazionale che sancisce il miglior perlage. Ad aggiudicarselo, le Cantine Ferrari, uno dei marchi italiani che più è riuscito a produrre negli anni bottiglie di altissimo livello, scalzando i più blasonati champagne.

È già capitato altre volte, infatti, che proprio la cantina della famiglia Lunelli avesse portato a casa premi di altissimo valore. Basti pensare, ad esempio, al Ferrari Perlé 2006 Trentodoc, intitolato “Best Italian sparkling wine”. Non solo, il palmares della cantina trentina ha ben nove medaglie d’oro assegnate a diversi Trentodoc, dal Ferrari Maximum Brut al Giulio Ferrari Riserva del Fondatore.

Ma è proprio la competizione ideata da Tom Stevenson, una vera autorità internazionale nel campo vitivinicolo, a essere fortunata per i Lunelli. Proprio la prima edizione di questo concorso, infatti, aveva consacrato il Ferrari Perlé 2007 Trentodoc “World champion sparkling wine outside champagne”. Il premio vinto lo scorso settembre dalle Cantine Ferrari fa riferimento al concorso internazionale “The Champagne and Sparkling Wine World Championships 2015”, un contest dedicato esclusivamente al mondo delle bollicine. Giusto a confermare la particolare forza di questa vittoria, serve ricordare gli altri competitor per il titolo.

Il celebre marchio italiano l’ha infatti spuntata su altri due finalisti: Charles Heidsieck e Luis Roederer, noti produttori di champagne. Un riconoscimento arrivato a ridosso dalla nomination di Ferrari a The Best European winery per i Wine star Awards di Wine Enthusiast, l’importante premio del magazine americano che sarà annunciato a fine 2015 e ai tre bicchieri assegnati da Gambero Rosso al Ferrari Riserva Lunelli Trentodoc 2007.

Si tratta insomma di risultati di grande valore se li si inserisce in un ambito internazionale, dove da sempre i cugini transalpini hanno visto i propri vini vincere e, soprattutto, godere di un prestigio e di una storica allure in tutti e cinque i continenti. Il premio di quest’anno sancisce definitivamente che le bollicine italiane sono in grado di primeggiare sui migliori champagne. Inoltre, è un’ulteriore conferma della grande vocazione del territorio trentino e della sua viticoltura di montagna  per la produzione di bollicine di eccellenza. Un grande orgoglio accolto con entusiasmo anche dall’azienda. «Il premio – sottolinea il presidente di Cantine Ferrari Matteo Lunelli – rappresenta l’incoronazione del Ferrari Trentodoc a Metodo Classico, un vino in grado di primeggiare sui migliori champagne».

 

In foto: Matteo Lunelli, presidente di Cantine Ferrari